Può essere indicato per
- volume eccessivo o forma innaturale, ad esempio delle labbra
- prodotto spostato rispetto alla zona trattata
- piccoli noduli o irregolarità al tatto o alla vista
- asimmetrie dopo un trattamento
- un risultato che non senti tuo
Medicina estetica · Palermo
Un filler che non ti convince, un volume eccessivo, una piccola irregolarità. Si parte da una visita per capire se riequilibrare, sciogliere o semplicemente aspettare.
L'approccio
Non sempre il filler va aggiunto. A volte il volume è troppo, il prodotto si è spostato o la forma non è in armonia con il resto del viso. In questi casi aggiungere altro peggiora le cose.
Quando il filler è a base di acido ialuronico, un enzima specifico permette di scioglierlo in modo controllato, solo dove serve. In altri casi basta riequilibrare con piccole quantità di prodotto, oppure lasciare che la zona si assesti.
Il criterio è sempre lo stesso: tornare a un viso armonico, nel modo più discreto possibile.
Indicazioni
Come si svolge
Ogni passaggio viene spiegato prima, così sai sempre cosa sta per succedere e perché.
Sicurezza
Sciogliere un filler significa usare un farmaco su un tessuto già trattato: serve sapere che prodotto c’è, dove si trova e come reagirà la zona. Per questo si fa solo dopo una valutazione medica, in un ambiente adatto.
Lo stesso enzima è anche uno strumento di sicurezza: è parte di ciò che permette a un medico di gestire le rare complicanze dei filler.
Dr. Angelo Teresi
Medico chirurgo · Ordine dei Medici di Palermo, n. 17617
Si occupa di medicina estetica e nutrizione a Palermo, con un principio: valorizzare la bellezza naturale, senza stravolgere. Chi sono
Domande frequenti
Certo. In visita si valuta cosa c’è oggi, non chi l’ha fatto. Se hai informazioni sul trattamento (quando, in che zona, quale prodotto), portale: aiutano a scegliere come procedere.
No. L’enzima agisce sull’acido ialuronico, che è il filler più usato. Altri materiali non si sciolgono allo stesso modo: per questo, prima di tutto, serve capire che cosa è stato iniettato.
Non necessariamente. A volte basta riequilibrare, aggiungendo poco prodotto dove manca; altre volte si scioglie solo l’eccesso in una zona. Si sceglie la soluzione più discreta per il tuo caso.
Come ogni atto medico, sì. I più comuni sono gonfiore, arrossamento e prurito nella zona trattata, che di solito passano in pochi giorni. Esistono anche reazioni allergiche, più rare: per questo in visita si raccoglie con attenzione la storia clinica e ti spiego tutto insieme al consenso informato.
Dipende da cosa serve correggere e da come, e si definisce dopo la visita. Il costo lo conosci prima di qualsiasi decisione. Come funziona la prima visita
Il primo passo è una visita in studio, per capire se e come correggere, senza fretta.
Via Santo Filippo 12, Palermo